Signore e signori…la “Presentosa”

“Una grande stella di filigrana con in mezzo due cuori”

Gabriele D’Annunzio

La natura della “Presentosa” era di origine amorosa, poiché dono fatto alle fanciulle dai propri innamorati. Soleva esser posta in bella vista dalle ragazze, ovvero sul petto: da lì il nome “Presentosa”, da presuntuosa, ma in realtà questo gioiello voleva indicare che la fanciulla in oggetto fosse fidanzata, quindi già promessa ad un uomo.

La Presentosa ha forma solare o stellare e al centro solitamente due cuori, però la decorazione centrale cambiava soprattutto in base al luogo di produzione. Ad esempio, si hanno esemplari provenienti da Guardiagrele (CH) che mostrano due cuori uniti da un crescente lunare; un esemplare di origine aragonese che ha due cuori uniti da cui stilano gocce di sangue, un esemplare aquilano in cui i due cuori sono circondati da fiamme (di passione), un esemplare di Sulmona mostra al centro un campo circolare con due cuori in smalto azzurro uniti da una chiave, infine a Pescocostanzo prevale la Presentosa con un solo cuore.

 

Questo breve escurcus ci dà l’idea di quanto sia antica la Presentosa, uno dei cardini dell’Oreficeria  Di Rienzo, un oggetto la cui essenza si traduce in desiderio di riceverlo in dono, per la donna, e voglia di regalarlo, per l’uomo.

 

La Presentosa di Di Rienzo

Attualmente  l’Oreficeria Di Rienzo si è portata avanti nella tradizione, conferendo alla Presentosa nuove caratteristiche.

Infatti, se fino a due secoli fa la Presentosa era “solo” un ciondolo, oggi è anche una spilla corredata da orecchini.

Il tutto, poi, è realizzato in diverse dimensioni, materiali e motivi, con la classica forma solare o stellare.

Ciò, non solo permette di soddisfare le richieste della clientela più disparata, ma rende un gioiello antico come la Presentosa versatile e moderno, estremamente fine, e vanto, per chi lo indossa, del“made in Italy”più puro, frutto di una lunga tradizione orafa.

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